L'eclissi solare totale del 12 agosto 2026 sarà uno degli eventi astronomici più significativi degli ultimi anni, ma rappresenterà anche una sfida importante per il traffico stradale. Migliaia di persone si recheranno in zone con buona visibilità per osservarla, in concomitanza con uno dei periodi di maggiore traffico estivo.
In risposta, le autorità hanno iniziato a predisporre misure speciali per ridurre la congestione del traffico, gestire l'accesso ai punti di osservazione e garantire la sicurezza stradale.
La misura più significativa per il trasporto commerciale sarà attuata nei Paesi Baschi, dove il 12 agosto sarà vietata la circolazione ai veicoli pesanti con un peso superiore a 7.500 chilogrammi. Nel resto della Spagna, la Direzione Generale del Traffico ha inoltre elaborato un piano speciale che consentirà l'attuazione di diverse misure sulle strade delle regioni più colpite. Tuttavia, è importante distinguere chiaramente tra le due situazioni: attualmente, nei Paesi Baschi è confermato il divieto generale per i camion, mentre le azioni pianificate dalla DGT (Direzione Generale del Traffico spagnola) possono variare a seconda del traffico, della strada e dei luoghi scelti per osservare l'eclissi.
Il Dipartimento dei Trasporti del Governo Basco ha approvato una restrizione supplementare a causa dell'eclissi solare. Secondo la risoluzione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dello Stato, i veicoli o i complessi veicolari con massa massima autorizzata o massa combinata massima superiore a 7.500 kg non potranno circolare sulle strade dei Paesi Baschi mercoledì 12 agosto 2026.
La restrizione sarà in vigore dalle 00:00 alle 24:00, quindi interesserà l'intera giornata e non solo le ore precedenti l'eclissi. Si applicherà inoltre all'intera rete stradale della comunità autonoma, non limitata a tratti specifici o aree di osservazione.
Ciò significa che un camion interessato dal provvedimento non potrà attraversare i Paesi Baschi durante tale periodo, anche se la sua origine o destinazione si trova al di fuori della comunità.
Per questo motivo, le aziende di trasporto e gli autisti che intendono transitare nella zona dovranno riorganizzare i propri itinerari, anticipare o posticipare il viaggio, oppure trovare un percorso alternativo. La decisione è stata presa a causa dell'elevato numero di spostamenti previsti durante l'eclissi. I Paesi Baschi si trovano in una posizione particolarmente favorevole per l'osservazione del fenomeno, che potrebbe comportare un afflusso straordinario di persone in alcune zone e un significativo aumento del traffico sulle strade principali e secondarie. La restrizione non riguarda solo i camion, ma si applica anche ai complessi veicolari con massa complessiva superiore a 7.500 kg, tra cui, a titolo esemplificativo, numerosi trattori stradali con semirimorchio e veicoli con rimorchio.
La risoluzione basca stabilisce alcune eccezioni. Autobus e pullman saranno autorizzati a circolare, così come alcuni veicoli elencati negli allegati III e IV della risoluzione generale sulla restrizione del traffico dei Paesi Baschi per il 2026.
Queste eccezioni includono solitamente i servizi considerati essenziali o i trasporti che, per la natura delle merci o dell'attività, non possono essere interrotti. Tuttavia, non è consigliabile presumere che il trasporto sia autorizzato semplicemente perché è urgente o ha un orario fisso.
Prima di iniziare il viaggio, sarà necessario consultare il testo ufficiale e verificare se il veicolo, il servizio o le merci trasportate rientrano in una delle categorie esentate. In caso di dubbio, è meglio contattare preventivamente l'autorità competente in materia di traffico.
Il Dipartimento del Traffico del Governo Basco può anche autorizzare eccezionalmente la circolazione dei veicoli interessati se le condizioni del traffico lo consentono.
Questa possibilità non costituisce un'autorizzazione automatica: dipenderà dal flusso del traffico e dalle istruzioni impartite all'Ertzaintza (Polizia Basca). Inoltre, gli agenti possono imporre ulteriori restrizioni temporanee qualora ritengano che si verifichi una situazione imprevista che possa compromettere la sicurezza o la fluidità del traffico. Pertanto, le aziende non dovrebbero pianificare i propri percorsi ipotizzando una possibile revoca del divieto per parte della giornata. Il punto di riferimento valido per l'organizzazione dei trasporti deve essere la restrizione totale, dalla mezzanotte fino alla fine della giornata.
Al di fuori dei Paesi Baschi, non è ancora stato approvato un divieto generale per tutti i camion. Tuttavia, la DGT (Direzione Generale del Traffico spagnola) ha incluso l'eclissi solare nella sua Risoluzione sulle Misure Speciali di Regolamentazione del Traffico per il 2026.
Il piano riguarda le comunità autonome di Aragona, Asturie, Isole Baleari, Cantabria, Castiglia-La Mancia, Castiglia e León, Galizia, Madrid, La Rioja e Comunità Valenciana. La risoluzione consente l'attuazione di misure speciali in tutte le città e sulle strade interessate il 12 agosto.
Il fatto che una comunità sia inclusa in questo piano non significa che l'intera rete stradale verrà chiusa o che a tutti i camion sarà vietata la circolazione.La DGT (Direzione Generale del Traffico spagnola) dispone quindi di un quadro di riferimento per applicare le misure necessarie in base all'effettiva situazione del traffico. Le restrizioni possono essere concentrate su strade specifiche, vie di accesso ai punti di osservazione o aree in cui si prevedono volumi di traffico particolarmente elevati. Possono anche essere modificate man mano che si comprendono meglio i modelli di viaggio previsti. L'eclissi sarà visibile al tramonto, ma i viaggi inizieranno molte ore prima. Si prevede che gli arrivi ai siti di osservazione saranno relativamente scaglionati, mentre le partenze potrebbero essere concentrate in un periodo più breve dopo la fine del fenomeno. Questo schema potrebbe generare ingorghi significativi su strade che di solito non gestiscono volumi di traffico elevati. Il fatto che coincida con il periodo festivo e i tipici viaggi di agosto aumenta ulteriormente la complessità dell'operazione.
Oltre alle restrizioni, l'eclissi rappresenterà una situazione insolita per qualsiasi automobilista. La luce diminuirà rapidamente per alcuni minuti e molte persone potrebbero tentare di osservare il fenomeno dai propri veicoli o fermarsi in luoghi non autorizzati.
Non guardare mai direttamente il sole mentre guidi. Non utilizzare occhiali per l'eclissi durante la guida, poiché sono progettati per bloccare quasi tutta la luce solare e non consentono un'adeguata visibilità della strada.
Gli automobilisti devono rimanere attenti al traffico ed evitare di riprendere o fotografare il fenomeno. Anche se il veicolo è fermo in un ingorgo, qualsiasi distrazione può aumentare il rischio di tamponamento o di incidenti con i pedoni.
Non fermarti inoltre sulla corsia di emergenza, nelle corsie di immissione, nelle zone di emergenza o in spazi che ostruiscono il passaggio di altri veicoli.
Per osservare l'eclissi, è necessario prima parcheggiare in un luogo autorizzato e sicuro.
Durante i periodi di minore luminosità, potrebbe essere necessario accendere i fari del veicolo.
I camion dotati di sistemi automatici dovrebbero attivarli autonomamente, ma il conducente deve verificare che le luci funzionino correttamente. Per questo motivo, prima di mettersi in viaggio in quelle date, è particolarmente consigliabile controllare l'impianto di illuminazione del veicolo, le luci di posizione, i fanali posteriori, gli indicatori di direzione e i catarifrangenti.
L'eclissi solare totale del 12 agosto 2026 sarà un evento eccezionale, ma avrà anche conseguenze dirette sul trasporto professionale.
La misura più drastica sarà applicata nei Paesi Baschi: i veicoli e i complessi veicolari con un peso superiore a 7.500 kg non potranno circolare su nessuna strada della regione per 24 ore al giorno, salvo eccezioni ufficialmente designate.
In diverse regioni gestite dalla DGT (Direzione Generale del Traffico spagnola), verrà inoltre attivato uno speciale piano di sicurezza stradale. Ciò non implica un divieto generale per i camion su tutto il territorio, ma consentirà chiusure stradali, deviazioni, regolamentazioni di accesso o restrizioni specifiche laddove necessario.
La chiave sarà la prevenzione. Esaminare il percorso, verificare gli aggiornamenti ufficiali e pianificare alternative aiuterà a evitare attese inutili, scadenze mancate e ritardi nelle consegne.
Prima di partire, è inoltre consigliabile assicurarsi che il camion sia preparato per una giornata estiva particolarmente impegnativa.
Un controllo del sistema di raffreddamento, dell'illuminazione, degli pneumatici, dei freni e dell'aria condizionata può prevenire guasti in una data in cui il traffico e i servizi di assistenza potrebbero essere sottoposti a una pressione straordinaria.
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